Cos’è 
L’Ecocolordoppler vascolare è una metodica diagnostica ecografica, che permette la visualizzazione dei principali vasi encefalici, associando ad una semplice ecografia, l’ausilio della tecnica color e la tecnica doppler. La terminologia TSA indica le arterie carotidi, succlavie e vertebrali.
L’esame transcranico invece studia in modo incruento i vasi intracranici.
Come si esegue 
L’esame non richiede preparazione. Nell’ECD TSA Il paziente viene collocato su un lettino in posizione supina con il collo ed il capo ben estesi rivolti all’operatore che siede all’estremità. Con una sonda inclinata correttamente si seguono i vasi del collo da esaminare con l’intermezzo di un gel.
Nel TCD la sonda ecografica viene fatta scorrere sul gel in corrispondenza della regione temporale sino ad ottenere la migliore immagine ecografica e del segnale doppler dell’arteria cerebrale media. È importante per documentare la presenza o meno di shunt emodinamico destro-sinistro; viene posizionato un catetere in una vena del braccio, come si usa fare durante i normali prelievi ematici, che viene raccordato tramite un deflussore ad un flacone di soluzione fisiologica per il mantenimento dell’accesso venoso. Nel frattempo vengono preparate due siringhe con soluzione fisiologica e aria, raccordate con un rubinetto a tre vie, per permettere la rapida miscelazione del contenuto di entrambe le siringhe sino ad ottenere una sospensione omogenea di microbolle d’aria. L’iniezione rapida endovena di tale sospensione con soggetto a riposo e successivamente durante manovra di Valsalva (torchio addominale) permetterà di documentare la presenza di shunt emodinamico destro-sinistro mediante la valutazione, da parte del medico esecutore, del segnale doppler.
A cosa serve 
L’ECD TSA dà la possibilità di ottenere informazioni morfologiche ed emodinamiche in tempo reale (spesso più accurate dell’angiografia) sulla condizione vascolare dei distretti carotideo e vertebro-basilare. E’ un esame ecografico in grado di valutare gli aspetti morfo-funzionali ovvero anatomia, decorso e/o tortuosità dei vasi. Inoltre permette di valutare la presenza di placche aterosclerotiche in grado di determinare o meno una stenosi o in alcuni casi importanti occlusioni vasali. Per tale motivazione l’esame diventa di prioritaria importanza nella prevenzione della malattia aterosclerotica cerebrale e nella prevenzione dell’ictus, oltre che nel monitoraggio degli interventi chirurgici di rivascolarizzazione. Dal momento che i tratti sovra aortici rispecchiano la condizione delle arterie coronarie, l’ECD TSA è un esame utile anche nella prevenzione della malattia aterosclerotica cardiaca.
IL TCD trova particolarmente impiego nella valutazione della riserva funzionale del circolo cerebrale in corso di patologie steno-ostruttive del distretto carotideo e vertebrale, nella valutazione di stenosi, kinking, ectasie, fistole artero-venose e nella monitoraggio del vasospasmo in corso di emorragia subaracnoidea.
Che problemi può dare 
L’ECD TSA è un esame esente da rischi, eccetto che per le manovre di compressione delle arterie carotidi.
Nell’TCD il soggetto può avvertire il dolore di una comune iniezione endovenosa ed è legato esclusivamente alla penetrazione dell’ago nel braccio. La successiva iniezione di mezzo di contrasto gassoso e la metodica ecodoppler sono completamente esenti da alcun tipo di dolore o disagio. Rimosso l’ago e medicata la sede di iniezione non ci sono particolari precauzioni da adottare e si possono riprendere immediatamente le normali abitudini di vita.

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